Presentazione personaggio: Ezetrel

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    Ezetrel
    Partecipante

    Nome: Ezetrel
    Età: Sconosciuta
    Luogo d’origine: La pianura dei girasoli

    Ezetrel nacque molto tempo fa come entità estranea alla terra a seguito di una pioggia di meteoriti sulla superficie terrestre, ella, al tempo solo una creatura priva di forma iniziò a prendere l’aspetto di ciò che la circondava, come l’erba e i sassi, non aveva una coscienza ma era in grado di fare moltissime cose. Con il passare degli anni prese la forma di sempre più creature viventi come gli animali, acquisendo una sorta di coscienza, vide così per la prima volte altre creature come lei, che tentavano di imitare le entità circostanti, il gruppo di quei pochi individui inizò così a viaggiare, assimilando sempre più cose del mondo.
    Successivamente, dopo un lunghissimo viaggio trovarono un villaggio di elfi, non molto sviluppato ma con molti abitanti, gli individui dopo aver notato la presenza di un entità così differente da quelle incrociate prima di quel momento ne presero la forma, diventando tutti così simili ad elfi.
    Ezetrel che si separò invece dal gruppo poco prima che entrassero in quel villaggio si rifugiò in una caverna, dove trovò un altro elfo, egli era ricoperto di ferite e tagli, era stato privato di alcuni arti e da un occhio. Ezetrel non si fece comunque scrupoli a prenderne l’aspetto e scoprì per la prima volta il dolore, sentire per la prima volta una sensanzione tanto sgradevole la confuse, restò a terra dolorante finchè il suo corpo non iniziò a guarirne le ferite, tutto il dolore che le provocarono svanì all’istante lasciando però uno strano sentimento dentro di lei. L’elfo restò sbalordito a vedere un simile avvenimento ma decise comunque di insegnare delle cose a quell’entità, per quanto le ferite glielo permettessero. Ezetrel imparò dunque a comunicare, procurarsi del cibo, difendersi e combattere con dei pugnali, nonostante passarono solo pochi giorni riuscì a capire tantissime cose. Esattamente una settimana dopo l’elfo morì chiedendo prima una cosa ad Ezetrel, egli disse infatti, prima di esalare l’ultimo respiro il perchè lui si trovasse lì; era stato lasciato a morire da degli “umani” che ella non aveva mai visto, a causa di una malattia che a detta loro, avrebbe portato ad una catastrofe e l’unico modo per evitarla sarebbe stata donare un sacrificio al dio del luogo.
    Ezetrel, che al tempo non aveva un nome prese quello dell’uomo, “Ezetrel” era infatti il nome della prima entità con cui passò del tempo, dell’elfo che le spiegò come fare a vivere. Ella dopo aver dato una degna sepoltura a colui che poteva chiamare “amico” si diresse, sotto sua richiesta al villaggio degli elfi, dove vivevano ormai anche le creature simili a lei, ma quando arrivò trovò solo fiamme e macerie, nessuno riuscì a sopravvivere. Iniziò dunque a cercare superstiti, l’unico suo desiderio era ricreare il luogo che sembrava tanto caro all’amico, si privò dunque del suo essere un entità distinta e divenne a tutti gli effetti un elfo, cavandosi poi il suo occhio sinistro esattamente come era colui a cui aveva preso l’aspetto e le volontà, nascondendolo poi con lo stesso fiore usato alla sua tomba.
    Dopo un lungo viaggio Ezetrel incontrò due elfi sopravvissuti, Sup3 e Axel_Night e si mise in viaggio con loro alla ricerca di un luogo in cui poter rifondare il regno ormai bruciato dalle fiamme.

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